cambiamento ,vittoria nervi

Cambiamento:È sempre l’ora del cambiamento

 

Ci sono coach, counselor, politici, psicoqui e psicolà che sventolano la parola magica: cambiamento come se fosse una chiave universale che apre porte e portoni.
Invece ognuno ha la sua idea e le sue esperienze belle e brutte sul tema ‘cambiamento’.
Il cambiamento è una costante ma spesso e volentieri ce ne dimentichiamo fino al prossimo giro.
Cambiamo fisicamente con l’età’, cambiamo casa, lavoro, amicizie, magari partner fino al nostro guardaroba, modo di alimentarci.

Una mia fissa

Il mio primo esame di filosofia all’università era sui filosofi del cambiamento.
Mi aveva affascinato una frase di Eraclito : “Non possiamo fare il bagno due volte nello stesso fiume” per dire che niente permane statico.
Platone mi sembrava meno democratico di Aristotele con la sua idea dei pochi eletti che potevano stare tranquilli in un mondo superiore senza scossoni a decidere per i poveracci che avevan altro da fare che filosofare seduti sotto gli alberi.
Con Aristotele siamo sul ‘necessario cambiare’ perché siamo imperfetti e dobbiamo darci da fare.Gli ingredienti sono: condotta morale, ragione, filosofia.
Mia madre quando cercavo di filosofare diceva ‘ è come annegare nelle pozzanghere
alias roba inutile quando devi pensare a tirare la carretta.Un po’ aveva ragione….

Pub-bli-cità e cambiamento

La fantasia non manca a quelli che devono convincere a farci comprare la qualsiasi cosa.
Dalla Renault,con lo slogan “Drive the Change” alle Poste Italiane con “Il cambiamento siamo noi” ( ma dove??)
In controtendenza Clooney dopo essere stato beccato con la moglie di un boss,essersi rifiutato di chiudere la faccenda dando al padrino di turno le famose cialde appare sbattacchiato e con due cerotti esclamando orgoglioso mentre beve il caffè ‘I wouldn’t change a thing ‘ (Non lo cambierò mai).Possiamo consolarci..il nostro caffè è una delle cose stabili a cui aggrapparci in un mondo che fila a 300 all’ora

Impara dal serpente

Vuoi tenere a bada lo stress,navigare nella crisi e migliorare la qualità della tua vita?
Il segreto è la muta come fa il serpente.Cambia e rinnova la sua pelle
I serpenti sì che han capito come si vive:sapersi rinnovare e’ la scelta giusta

5 pillole sul cambiamento

  • 1 cambia qualcosa ogni giorno

basta cambiare il percorso che fai per tornare a casa o iniziare con una bella insalata anziché che con il solito primo oppure spegnere la tv e cimentarti in qualcosa di diverso

  • 2 lascia perdere i gufi

possono vedere rischi e ostacoli dove tu vedi opportunità e potenzialità in un progetto che hai in mente e vuoi realizzare.Gli altri possono scoraggiarti e consigliarti di lasciar perdere con opinioni e giudizi negativi .
Per questo è importante limitarti a esporre le tue idee solo a persone che possono supportarti e aiutarti concretamente e emotivamente anche se non sono totalmente d’accordo.

  • 3 il 90% funziona lo stesso

fai parte del club ‘perfezionisti doc,di quelli che non cambiano se non hanno anche le virgole a loro posto?
Questa è una delle trappole che bloccano ogni cambiamento.
C’è sempre la solita voce dell’infaticabile Rompi interiore che mette la sua collezione di pulci
nelle orecchie,che ti ripete’non sei ancora pronto…aspetta’
Prendilo in contropiede e passa all’azione. Cìoè sempre tempo dopo di correggere il tiro,di migliorare in corso d’opera.La vita è una serie di ‘lavori in corso’ (work in progress)

  • 4 lascia perdere i pensieri catastrofici

A me piacciono i film catastrofici da ‘Uccelli‘di Hitchcock a ‘Inferno di cristallo
perché sono catartici,sono un veloce detox che aiuta a scaricare le paure,i pensieri negativi.Lo diceva già Aristotele.Nell’antichità erano le tragedie teatrali.
Nei cambiamenti l’effetto catastrofe è altamente improbabile.Il rischio è calcolato anche se,con buona pace di tutti,c’è sempre un X factor che nessuno può controllare o sapere prima..
Che cosa può accadere di terribile
se non riesci a raggiungere l’obiettivo prefissato? quando sbagli qualcosa?
se fai una figura di…..

esercizio di immaginazione
prova a fare questo esercizio
dividi un foglio in 2 colonne
previsioni positive / incasinamenti

La differenza fra tragedie,catastrofi e incasinamenti è che questi ultimi sono situazioni antipatiche a tutti che però non rovinano la vita,non la trasformano in fallimento su tutta la linea

Sbagliando s’impara, è un vecchio proverbio.
Il nuovo potrebbe essere che sbagliando s’inventa

Gianni Rodari

  • 5 manda in pensione i cliché

Sono frasi trite e ritrite che servono per raccontarcela e suonarcela per consolazione e per resistere al cambiamento
non posso..non funzionerà….
sto bene così dopotutto…
troppo sbattimento..lasciamo tempo al tempo
poi cosa diranno ( famiglia,parenti,amici…)?

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