Cambiare lavoro : 8 convinzioni paralizzanti che sabotano il cambiamento

Cambiare qualcosa nella nostra vita è un ‘work in progress’ che richiede tempo e idee chiare
Su questi 2 elementi c’è da dire che
1 la maggior parte non ha la pazienza di provare e riprovare senza non mollare
2 quasi sempre queste idee chiare non ci sono perché i fantasmi del dubbio,le paure di lasciare la nostra zona comfort e andare per tentativi alla ventura spaventa.

Non si tratta,come avrai capito,di una decisione facile e neanche dopo aver deciso è finita e va sempre.
Non è che sono pessimista …solo realista

Una domanda chiave importante per iniziare a far chiarezza è:
voglio cambiare per migliorare la mia condizione,la qualità della mia vita,il mio benessere?
Sì? allora questa è la stella polare che deve guidarti

Altri motivi come
1 il capo è uno stronzo e non lo sopporto
2 colleghi e colleghe sono…..
3 voglio uno stipendio migliore
non sono il carburante giusto e non ti porteranno troppo lontano

Poi ci sono le convinzioni..

Sotto traccia nel nostro inconscio ci sono zavorre invisibili che ingabbiano la mente e mettono le ganasce alla tua voglia di cambiare.
Giusto per dare il nome ecco le convinzioni paralizzanti

Le convinzioni sono generalizzazioni di esperienze fatte,di cause o di significato che hai dato a cose accadute. Le convinzioni paralizzanti nascono da fatti veri ma etichettati e interpretati male
Riguardano il motivo per cui pensiamo ciò che pensiamo e facciamo ciò che facciamo, perché prendiamo una direzione particolare.
Quelle paralizzanti sono come elastici che ci trattengono.
Se cerchiamo di liberarcene senza un metodo stringono ancor di più la morsa
Ognuno ha il suo pacchetto personale di convinzioni su ogni argomento
dall’essere bravo,intelligente..a essere preparato o portato per….

L’atteggiamento è una piccola cosa che fa una grande differenza.”

Ecco alcune convinzioni limitanti etichettate come verità
1 non sono abbastanza… completa tu la frase
Non essere abbastanza per fare qualcosa,per essere un/una….è una pura generalizzazione ed è come una t-shirt taglia unica
2 Sono troppo vecchio, troppo giovane
3 Mi manca l’esperienza per fare quel lavoro
4 Non sono portato per l’inglese
5 non capisco niente di informatica
6 Non ho la laurea
7 Fallirei di sicuro se lo provassi
8 Quando rischio mi va sempre male

LO SCENARIO fuori dalla comfort zone

Quando facciamo un tentativo e mettiamo il piede fuori dalla nostra zona sicura
spesso ci sentiamo vulnerabili in balia di orchi e lupi come nelle favole che ci raccontavano da piccoli.Abbiamo un sacco di paure in primis quella di sbagliare
Ecco,quindi, che al primo errore facciamo dietro front e molliamo il colpo
ripetendoci come un mantra..”lo sapevo…”

Non ci diamo il tempo di provare col metodo ‘trial ed error’ ( prova e sbaglia)
Ti ricordi quando hai imparato a camminare?
Quante volte sei caduto? per caso hai mollato il colpo o ti sei rialzato con grinta
e con pazienza hai imparato come fare per stare in piedi e muovere i primi passi?

A caccia di convinzioni paralizzanti

Il primo passo è il faccia a faccia con queste convinzioni paralizzanti.
Non è facile perché sono come la coperta di Linus.Essere convinti di qualcosa ci evita di metterci in discussione e di provare qualcosa di diverso
Le convinzioni diventano sempre più forti,scolpite nella pietra come se fossero i nostri comandamenti

Ad un certo punto iniziamo il gaming del ‘come volevasi dimostrare’
Selezioniamo solo i fatti che ci aiutano a confermare che quella convinzione è la Verità

Un paio di mesi fa è venuto da me un architetto che doveva passare l’esame d’inglese TOEIC per accedere al Master.Aveva costruito durante il suo percorso di studi la convinzione che lui e l’inglese erano due pianeti distanti anni luce.
Abbiamo lavorato PER smontare questa idea e poi siamo passati  alla preparazione del test di listening e reading che poi ha superato meglio del previsto in due mesi di English coaching
vuoi sapere a cosa serve ? Leggi qui English coaching

Quando decidi di cambiare lavoro una parte importante del cambiamento è proprio sciogliere queste convinzioni che sono peggio del calcare intorno ai rubinetti

Come si smontano le convinzioni?

Uno dei modi che trovo più efficaci per mettere in discussione una convinzione paralizzante consiste nel ripercorrere al contrario i 6 gradini della Scala d’inferenza creata da Chris Argyris e Donald Schon nel 1974

convinzioni paralizzanti che sabotano il cambiamento
Ne ho parlato in questo post sul  prendere decisioni
Decidere di smontare le convinzioni che bloccano la tua strada dipende da te.
Puoi farti aiutare per fare un piano d’azione per capire i passi da compiere.

Ti interessa saperne di più su come smontare le convinzioni paralizzanti?

Se sei pronto a investire su te stesso per alleggerirti da zavorre inutili e migliorare il tuo futuro professionale Vai alla pagina contatti per chiedere una consulenza gratuita
Ti contatterò entro 48 ore per fissare un appuntamento telefonico gratuito di 30 minuti per fare il punto e vedere se tipo di supporto fa per te

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