Atteggiamenti insopportabili :3 modi per controllare le reazioni (part 2)

 

Quello che fa ci fa scattare ogni santo giorno non sono tanto le situazioni,le frasi,un evento..ma il nostro personale atteggiamento,l’etichetta che appiccichiamo per interpretare la faccenda
Pensa un po’ quante volte tu,come tanti,hai tirato conclusioni affrettate,giudicato situazioni o comportamenti troppo in fretta partendo per la famosa tangente.

É umano..lo facciamo tutti ma ogni cosa umana si può cambiare…in meglio
Mi piace la frase nel film ‘La maledizione del forziere fantasma’del capitano Jack Sparrow (Johnny Depp)
Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema. Comprendi?

Regola 1: I fatti gli eventi, le situazioni sono neutri
Regola 2 tutto dipende dalla ‘etichetta’ che decidi di mettere alla faccenda
regola 3 :è il treno dei pensieri che fa nascere le emozioni.

Il come vuoi sentirti parte da te

Se sei un fan delle percentuali diciamo che il 10% dipende dall’accaduto e ben il 90%
dalla tua re-azione
Per stanare i tuoi trigger occorre entrare nella sala di comando e regolare il meccanismo.
Ecco il secondo segreto:( del primo ho scritto qui)

CONOSCERE IL CIRCUITO DEL TRIGGER

PENSIERI NEGATIVI il circuito dei pensieri automatici trigger
Ogni situazione a rischio mette in moto il meccanismo infernale. Se non lo fermi ecco che reagisci in modo automatico
facciamo un esempio
sei sensibile ai maestrini di turno che sanno tutto loro?

trigger esterno: appena qualcuno inizierà a dirti come fare qualcosa ecco che si accende il circuito
pensiero: ma chi si crede di essere,crede che sia stupido?
emozione: rabbia,irritazione
comportamento: aggressivo o ingoi e finta di niente ma avresti voglia di…oppure finto calmo (gliela farai pagare con gli interessi)

di fronte a un evento,una situazione,prendere il controllo del meccanismo significa scegliere COSA PENSARE :tutto parte dal pensiero.

Sei tu che hai sempre la palla in mano e decidi quando,come,dove e a chi tirarla o come rispondere in una situazione

trigger interni

il meccanismo può partire anche da noi stessi,della serie facciamo tutto da soli.
Capita quando incominci a farti i film sul futuro o a fare l’indovino che legge nel pensiero degli altri
situazione lavoro
il capo ti manda una mail perché vuole’parlarti’
cosa ti dirà domani il capo?
la tua mente comincia a macinare ipotesi,a proiettare scenari
situazione relazione
hai passato un colloquio o un esame
ti aspetti che la persona a cui tieni di più al mondo si faccia sentire ma il cellulare ronfa silente e whatsapp rimane a riposo tutto il dì
come un indovino inizi a interpretare le carte del pensiero e da lì nascono emozioni rosse,grigie e nere

terzo segreto :I QUATTRO PASSI

Ci sono tecniche valide per disinnescare il pilota automatico.
Puoi trovare da solo quella che funziona per te provando e riprovando dopo aver letto
un po’ di libri sull’argomento oppure puoi risparmiare tempo e farti accompagnare
nella ricerca.
Possiamo parlarne contattami

 

tecnica tampone

Una delle tecniche dette tampone è basata sullo shift emotivo cioè lo spostamento per mettere un freno al percorso

1 respira, concentrati sui punti del corpo e sciogli mentalmente le tensioni immaginandole come nodi.

2 immagina la tua mente come un cielo di nuvole grigie.Mentalmente falle spostare fino ad uscire dalla tua mente.oppure immagina una specie di schermo cinematografico con i tuoi pensieri scritti e inizia mentalmente a cancellarli con una spugna o passa con un rullo di vernice bianca

3 centrati
porta l’attenzione al centro del tuo corpo esattamente sotto l’ombelico e ascoltati mentre respiri.Queto iti aiuterà a svuotare la mente

4 parola chiave
scegli una parola facile da ricordare per descrivere come vuoi sentirti o chi vuoi essere in quel preciso momento
questi quattro passi distolgono l’attenzione e mettono un freno al tuo pilota automatico.
Una volta che sei riuscito a metterlo in parcheggio fatti questa domanda
c’è qualcuno che mi sta realmente portando via qualcosa?
ho bisogno di qualcosa adesso? ( se sì cosa ho bisogno)
Se non hai bisogno di qualcosa in particolare lascia andare e passa oltre ripetendo la tua parola chiave mentre fai dei respiri profondi.
Questo ‘trucco’ spiazzerà la tua mente e tu potrai riprendere il controllo invece di lasciarti
portare qui e là dal tuo pilota automatico.

 

Per cambiare lo schema dei pensieri ci sono altri modi.A ognuno il suo.
E’ necessario l’aiuto iniziale e un utile feedback in progress da parte di un counselor professionista che valuti le tue esigenze e che ti accompagni nel cambiamento

Se vuoi saperne di più contattami

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